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Liquidi per sigaretta elettronica

I liquidi per sigaretta elettronica si dividono in quattro famiglie principali: pronti all’uso, shot e mini shot da miscelare, sali di nicotina e liquidi senza nicotina. Cambiano per come vengono preparati, per la concentrazione di nicotina e per il rapporto tra glicerolo vegetale e glicole propilenico. Questa pagina spiega le differenze pratiche tra le famiglie, come si prepara uno shot con la base neutra, perche’ i flaconi con nicotina sono da 10 ml e come conservarli correttamente.

Le quattro famiglie di liquidi

I liquidi pronti sono gia’ miscelati e pronti per essere versati nel serbatoio: non richiedono alcuna preparazione. Si trovano in flaconi che rispettano i limiti di legge sulla nicotina, quando presente, oppure completamente senza nicotina.

Gli shot e i mini shot funzionano diversamente: sono aromi concentrati venduti in piccoli flaconi, da unire a una base neutra per ottenere il liquido finito. Questo sistema permette di regolare la quantita’ di nicotina aggiunta nella miscela finale, scegliendo la base adatta.

I sali di nicotina sono una forma chimica diversa rispetto alla nicotina utilizzata nei liquidi tradizionali. Vengono usati soprattutto con dispositivi a basso consumo, quelli con resistenze ad alto ohm, perche’ la resa in vapore e la cessione di nicotina cambiano rispetto ai liquidi classici.

I liquidi senza nicotina contengono solo la base (glicerolo e glicole) e gli aromi. Sono pensati per chi vuole vapore e gusto senza assumere nicotina.

Glicerolo vegetale e glicole propilenico: cosa cambiano

Ogni liquido e’ composto principalmente da due sostanze: glicerolo vegetale (VG) e glicole propilenico (PG). Sono loro a determinare la densita’ del liquido, la quantita’ di vapore prodotto e il modo in cui l’aroma viene percepito in bocca e in gola.

Il glicerolo vegetale e’ piu’ denso e produce piu’ vapore. Un liquido con percentuale alta di VG (per esempio 70/30 a favore del glicerolo) da’ nuvole piu’ consistenti ma un sapore leggermente piu’ attenuato, e richiede dispositivi con resistenze adatte a liquidi densi.

Il glicole propilenico e’ piu’ fluido, veicola meglio gli aromi e da’ quella sensazione in gola che molti associano al fumo tradizionale. Un rapporto piu’ equilibrato o sbilanciato verso il PG (50/50 o 40/60) e’ comune nei liquidi pensati per dispositivi piccoli, con resistenze piu’ alte.

Non esiste un rapporto giusto in assoluto: dipende dal dispositivo che si usa e dal gusto personale. Chi ha un dispositivo con resistenze basse, adatto a tirate dirette e forte vapore, cerca di solito percentuali di VG piu’ alte. Chi usa dispositivi piu’ semplici, con resistenze alte, trova piu’ equilibrio con liquidi a PG piu’ elevato.

Come si prepara uno shot con la base

Uno shot e’ un concentrato di aroma, in genere venduto in flaconi da 10 o 20 ml, senza nicotina o con una piccola quantita’ gia’ inclusa a seconda del formato. Per ottenere il liquido pronto va unito a una base neutra, composta da glicerolo e glicole nella proporzione scelta, con o senza nicotina aggiunta.

La procedura e’ semplice: si versa lo shot nel flacone vuoto (di solito da 100 o 120 ml), poi si aggiunge la base fino a raggiungere il volume indicato dalle istruzioni del produttore. Il flacone va agitato bene per amalgamare aroma e base.

Dopo la miscelazione molti aromi richiedono un periodo di riposo, chiamato steep, che puo’ andare da qualche giorno ad alcune settimane a seconda del tipo di aroma. Durante questo tempo il sapore si stabilizza e spesso risulta piu’ pieno rispetto a quando il liquido e’ appena preparato.

La scelta della base determina anche la concentrazione finale di nicotina nel liquido pronto: usando una base con una certa quantita’ di nicotina per ml, il calcolo va fatto in base al volume totale finale, shot piu’ base.

Perche’ i flaconi con nicotina sono da 10 ml

La normativa europea sui prodotti del tabacco e affini (direttiva TPD) stabilisce che i liquidi contenenti nicotina possano essere venduti solo in flaconi con capacita’ massima di 10 ml. Questo vale sia per i liquidi pronti sia per le basi con nicotina usate per preparare gli shot.

Per questo motivo chi acquista liquidi pronti con nicotina si trova sempre flaconi da 10 ml, mentre i formati piu’ grandi, da 100 ml o oltre, sono disponibili solo senza nicotina: sono gli shot e le basi neutre a permettere di raggiungere volumi maggiori, aggiungendo la nicotina in un secondo momento tramite booster conformi al limite di legge.

Conservazione, scadenza e durata di un flacone

I liquidi vanno conservati in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Il calore e l’esposizione prolungata alla luce possono alterare aromi e nicotina nel tempo, cambiando il gusto del liquido rispetto a quando e’ stato acquistato.

Ogni flacone riporta una data di scadenza stampata dal produttore. Superata quella data il liquido non va piu’ utilizzato: la nicotina tende a degradarsi nel tempo e l’aroma puo’ perdere le sue caratteristiche originarie.

La durata pratica di un flacone dipende dall’uso quotidiano: quanto spesso si vapora, la capacita’ del serbatoio e le abitudini personali fanno variare molto il consumo da persona a persona. Un flacone da 10 ml puo’ durare pochi giorni per chi vapora molto, o diverse settimane per un uso occasionale.

Una volta aperto, il flacone va comunque richiuso bene dopo ogni utilizzo per limitare l’ossidazione del liquido e l’evaporazione delle componenti piu’ volatili.

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Domande frequenti

Qual e’ la differenza tra un liquido pronto e uno shot?

Il liquido pronto e’ gia’ miscelato e si versa direttamente nel serbatoio, senza alcuna preparazione. Lo shot e’ invece un aroma concentrato che va unito a una base neutra per ottenere il liquido finito, permettendo di scegliere la base e la quantita’ di nicotina da aggiungere.

Cosa sono i sali di nicotina e in cosa differiscono dai liquidi classici?

I sali di nicotina sono una forma chimica della nicotina diversa da quella usata nei liquidi tradizionali. Vengono impiegati soprattutto con dispositivi a basso consumo e resistenze alte, dove cambiano il modo in cui il vapore viene percepito rispetto a un liquido con nicotina in forma classica.

Che differenza fa il rapporto tra glicerolo e glicole propilenico?

Il glicerolo vegetale (VG) produce piu’ vapore ed e’ piu’ denso, il glicole propilenico (PG) veicola meglio l’aroma e da’ piu’ sensazione in gola. Il rapporto tra i due va scelto in base al dispositivo utilizzato e alla resa di vapore o gusto che si preferisce.

Perche’ non si trovano basi o liquidi con nicotina in flaconi grandi?

La normativa europea TPD impone un limite massimo di 10 ml per i flaconi contenenti nicotina, sia per i liquidi pronti sia per le basi. I formati piu’ grandi, come i flaconi da 100 ml, sono disponibili solo senza nicotina.

Quanto tempo si puo’ conservare un flacone di liquido gia’ aperto?

Dipende dalla data di scadenza stampata sulla confezione, che va sempre rispettata. Un flacone aperto va conservato al riparo da calore e luce diretta e richiuso bene dopo l’uso, per limitare l’alterazione di aromi e nicotina nel tempo.

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Prodotti riservati ai maggiorenni di 18 anni. I liquidi con nicotina contengono una sostanza che crea dipendenza.